Le aspettative e il dialogo con il chirurgo plastico

La chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica non è una forma di magia in grado di darci un altro corpo.
È in grado di portare miglioramenti (spesso notevoli) sul corpo dei pazienti, che ridanno fiducia e permettono di vivere la propria vita al meglio.
Sentirsi in armonia con se stessi porta indubbiamente ad una sensazione di benessere, ma una delle chiavi del successo della chirurgia estetica è quello di avere chiari quali siano gli obbiettivi raggiungili ed avere perciò delle aspettative realistiche.
Sono contrario a tutte le forme di morphing (ritocco pre operatorio delle foto dei pazienti), molto utili per prenotare l’intervento chirurgico ma spesso poco veritiere. Ritengo importante avere un buon dialogo con i pazienti durante gli incontri pre operatori per poter capire se il risultato richiesto è raggiungibile e se quello che si può realmente raggiungere incontra le aspettative del paziente.

Il chirurgo plastico dovrebbe essere in grado di poter mostrare un gran numero di casi, con foto prima e dopo chirurgia plastica, in modo da poter far capire al paziente come lavora ed il risultato realmente raggiunto da altre persone e vedere insieme se questo è quello che il paziente vuole.

Il risultato dopo un intervento di chirurgia estetica dovrebbe essere un miglioramento del proprio corpo, ma è molto improbabile che si possa raggiungere un corpo perfetto o ottenere il corpo di qualcun altro.

Chirurgia plastica e sicurezza

Credo non sia un punto sul quale discutere. Gli interventi chirurgici vanno sempre fatti in un ambiente sicuro (in cliniche specializzate e non in una stanza dietro allo studio), con un anestesista affidabile e con protesi buone.
Molto spesso dietro ad un risparmio economico c’è una riduzione della qualità del servizio dato. I miei costi, se faccio l’intervento in una clinica, scelgo le protesi migliori sul mercato e lavoro con un anestesista affidabile sono più alti, perciò anche i vostri.

Risultati naturali con il chirurgo plastico

Se ne parla spesso e mi trovo d’accordo con il 90% dei chirurghi che è contrario agli eccessi.
Molto importante nella chirurgia del seno per esempio. Un seno armonico è un seno in una buona proporzione con il corpo della paziente.
Per esempio parlare di taglia del reggiseno è sbagliato, intanto perché varia drammaticamente da negozio a negozio, si dovrebbe parlare di proporzione col corpo.
Alle volte è una richiesta delle pazienti avere un seno molto grande, niente di sbagliato, ma da questo possono derivare diverse complicanze oltre ad un aspetto non armonico.
La taglia della protesi la decido sempre insieme alle pazienti in modo di non avere sorprese, mi avvalgo di sizers (protesi finte da mettere nel reggiseno durante la visita e che danno una buona approssimazione del risultato ottenibile) ma mi trovo spesso a consigliare di scegliere la protesi più piccola, non perché faccia differenza per il chirurgo ma perché ho visto che nel lungo termine le pazienti sono più contente.